BluEtrusco: dal 22 al 24 luglio il Festival della cultura etrusca

Pubblicato il 28 giugno 2022 • Cultura , Turismo

Un viaggio alla scoperta degli antichi Etruschi con tre giorni di rievocazioni storiche, laboratori didattici, visite guidate, trekking, conferenze e riscoperta delle tecniche artigianali e dei cibi etruschi. È quello che si terrà da venerdì 22 a domenica 24 luglio a Murlo, a pochi chilometri da Siena, uno dei borghi murati più belli e suggestivi della Toscana. Qui, negli anni Novanta, uno studio dell’Università Statale di Torino scoprì sorprendenti analogie fra il DNA etrusco e quello dei murlesi ed è qui che sorge uno degli insediamenti archeologici etruschi più importanti in Italia, Poggio Civitate, i cui reperti archeologici sono custoditi nel Museo archeologico di Murlo.

BluEtrusco. A questo legame ancestrale il Comune di Murlo rende omaggio con BluEtrusco, il Festival della cultura etrusca giunto alla settima edizione e voluto per far conoscere le origini e la storia del borgo, ma anche per raccontare come vivevano gli Etruschi attraverso laboratori didattici, rievocazioni storiche, visite guidate e approfondimenti storici. La tre giorni è organizzata in collaborazione con le associazioni e le attività produttive del comune di Murlo e può contare sul patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Siena, Unione dei Comuni della Valdimerse e Fondazione Musei Senesi.

Viaggio nella vita quotidiana etrusca fra rievocazioni storiche e laboratori didattici. Durante la tre giorni il borgo antico di Murlo si trasformerà in un vero e proprio villaggio etrusco all’interno del quale i visitatori potranno osservare da vicino scene di vita quotidiana grazie all’allestimento dell’accampamento e del mercato con le attività artigianali dell’epoca.

Tutti i giorni, da venerdì 22 a domenica 24 luglio, dalle ore 10 alle 20, le associazioni coinvolte nel progetto - Antichi popoli, Associazione culturale Archeoworld, Herentas e Suodales - organizzeranno con costumi e utensili di ispirazione etrusca laboratori didattici per grandi e piccoli dedicati alla forgiatura di oggetti in bronzo, alla realizzazione di lastre in terracotta per la decorazione di tetti, alla produzione di profumi e unguenti, alla scrittura e al culto religioso. Ampio spazio sarà dato anche alla musica con l’incontro fra generi antichi e più contemporanei. La giornata di sabato 23 luglio si chiuderà con I Matti delle Giuncaie, in arrivo dalla Maremma e pronti a coinvolgere il pubblico con musica gitana e folk, mentre il gran finale del Festival, domenica 24 luglio, vedrà protagonisti i Synaulia, gruppo storico internazionale, con una performance teatrale e musicale che unirà suoni e danze etrusche in combinazioni dettate dalla letteratura e dall’iconografia antica.

Le conferenze e gli approfondimenti storici. BluEtrusco sarà anche l’occasione per approfondire la storia e la civiltà etrusca con esperti, ricercatori, archeologi e studiosi in alcune conferenze ospitate nel Museo archeologico di Murlo, Antiquarium di Poggio Civitate. Agli appuntamenti parteciperanno anche i docenti e gli studenti americani della Amherst University del Massachusetts guidati dal professor Anthony Tuck, direttore degli scavi di Poggio Civitate. Ogni anno circa 100 studenti della stessa università partecipano per sei settimane agli scavi che, in occasione di BluEtrusco, saranno visitabili con la possibilità di osservare da vicino i lavori dei giovani archeologi americani.

Il programma delle conferenze inizierà venerdì 22 luglio, alle ore 17.30, con la direttrice del Museo Archeologico di Vetulonia, Simona Rafanelli, e proseguirà alle ore 18.20 con Camilla Colombi, dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma. Sabato 23 luglio, alle ore 17.30, sarà la volta di Valerj Del Segato, archeologa Odysseus e collaboratrice SABAP, mentre alle ore 18.20 interverrà Jacopo Tabolli, ricercatore di Etruscologia dell’Università per Stranieri di Siena. Le conferenze si concluderanno domenica 24 luglio, alle ore 17.30, con l’intervento di Folco Biagi, direttore del Museo archeologico di Murlo, e alle ore 18.20 con Anthony Tuck, professore della Amherst University Massachusetts. 

Archeotrekking e colazione al museo. La mattina di sabato 23 e domenica 24 luglio, dalle ore 9.30, sarà possibile partecipare ai percorsi di archeotrekking con visita agli scavi di Poggio Civitate. Il percorso ad anello, della durata di circa 2 ore, è a partecipazione gratuita e aperto a tutti. L’iniziativa sarà l’occasione per vedere da vicino il lavoro degli archeologi con gli scavi aperti.

Sempre la mattina di sabato 23 e domenica 24 luglio, alle ore 9.30, torna anche l’iniziativa di successo ‘Colazione al Museo’, che si aprirà con un concerto di musica da camera e proseguirà con la colazione e la visita guidata alla collezione conservata nel Museo e ai magazzini, aperti in via straordinaria per BluEtrusco.

Gli antichi sapori e la riscoperta del vino etrusco. BluEtrusco sarà anche l’occasione per degustare ricette e piatti inspirati ai sapori più antichi. Venerdì 22 luglio, alle ore 20, si terrà la Cena Etrusca in piazza, a cura del Ristorante ‘Libridinoso’, mentre tutti i giorni sarà attivo il punto ristoro con sapori tipici del territorio e piatti preparati dalle associazioni locali. Sabato 23 luglio, alle ore 15, Francesco Mondini, dell’Azienda Agricola Tarazona, presenterà il vino etrusco e parlerà della riscoperta degli antichi vitigni e della particolare produzione con cui l’azienda propone un vino unico come 2500 anni fa, nel rispetto dei metodi italici e della conservazione delle spremiture in anfore di terracotta sigillate con la cera.

L'omaggio a Dante Alighieri. Storia antica ma non solo. BluEtrusco renderà omaggio anche al Sommo Poeta con un viaggio letterario-teatrale nell’ambito del progetto “Dell’Arte Contagiosa” articolato in tre anni, uno per ogni Cantica della Divina Commedia. Partito nel 2021 con l’Inferno, il 2022 è dedicato al Purgatorio e prevede 33 tappe, ognuna corrispondente a un canto del Purgatorio stesso. Lo spettacolo, in programma venerdì 22 luglio alle ore 21.30, racconterà Dante come uomo e la sua quotidianità nel Trecento, prima di passare alla spiegazione cosmologica e catartica della Commedia e all’analisi del Canto XIX. La narrazione sarà accompagnata da filmati proiettati su un grande schermo in ferro battuto. In quell’occasione, si svolgerà anche una mostra temporanea, della durata di un giorno, con riproduzioni di dipinti e disegni degli illustratori storici del Poema Dantesco.

Informazioni. Per conoscere il programma di BluEtrusco, è possibile visitare il sito www.comune.murlo.siena.it, seguire la Pagina Facebook BluEtrusco Murlo, contattare il numero 0577-814099 oppure inviare una mail a turismo@comune.murlo.siena.it.

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