LASCIAMOLE A SECCO ordinanza N.4 /2021

Pubblicato il 6 luglio 2021 • Ambiente

MURLO INFORMA :

Lotta alla proliferazione di zanzare e pappataci

IN ALLEGATO IL TESTO DELL'ORDINANZA  N.4 /2021

Da oggi e fino ad esaurimento scorte e' possibile ritirare presso l'ufficio tecnico comunale ( orari di apertura al pubblico) un campione del prodotto antilarvale "Amico dell'ambiente"Le capsule di antilarvale si sciolgono in acque stagnanti liberando Aquatain, un prodotto siliconico biodegradabile che forma un velo sottilissimo sul pelo dell'acqua impedendo alle larve di respirare, soffocandole

L’Amministrazione Comunale in merito al contenimento dei culicidi (zanzare) in collaborazione con la Usl Area Senese, effettua un costante monitoraggio sull’area di Macereto e interviene secondo parametri di gestione standardizzati.

Pur rispettando le diverse suscettibilità individuali alla problematica, si evidenzia che a seguito di una proliferazione dei livelli di zanzare, l’Amministrazione Comunale procederà con attività mirate, confermando la volontà di non intervenire con prodotti chimici dannosi per la salute dei cittadini.

Di seguito si elenca alcuni esempi di contrasto alle infestazioni che ogni cittadino può attuare in autonomia nelle aree di propria pertinenza:

1. evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;

2. procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acqua nei tombini;

3. trattare l’acqua presente nei tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. Possono essere utilizzati prodotti a base di miscele batteriche di bacillus thuringensis e bacillus sphericus (reperibili sul mercato a prezzi modici)

La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia.

In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità;

4. provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell’erba;

5. svuotare le fontane, le piscine o i laghetti ornamentali non in esercizio o eseguire adeguati trattamenti larvicidi;

6. garantire, negli immobili coperti a terrazza, il perfetto scolo delle acque meteoriche senza ristagno di acqua. Ai soggetti pubblici e privati gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dimesse, di: 1. mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possono favorire il formarsi di raccolta d’acqua stagnanti.

A tutti i conduttori di orti, di:

1. eseguire l’annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitori da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso;

2. sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;

3. chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d’acqua in modo tale da impedire l’ingresso di insetti.

Ai proprietari e responsabili o ai soggetti che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità di depositi e attività  

1. adottare tutti i provvedimenti efficaci ad evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua, quali ad esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione all’aperto ma con coperture tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia;

2. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione dei potenziali focolai larvali da praticare entro cinque giorni da ogni precipitazione atmosferica.


 

 

ORDINANZA DEL SINDACO N.4 /2021
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